TecnoNIDI: nuove imprese ad alto contenuto tecnologico
11 settembre, 2017, in MLT Informa

Il piano imprenditoriale formulato per la richiesta di agevolazioni dovrà garantire la realizzazione di investimenti in attivi materiali ed immateriali per un importo minimo pari ad Euro 25.000,00

foto TecnoNIDI: nuove imprese ad alto contenuto tecnologico

Il Bando

 

La misura è destinata alle piccole imprese nel territorio della Regione Puglia che intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico in una delle aree di innovazione e delle “tecnologie chiave” abilitanti. Il progetto di investimento deve avere per oggetto la valorizzazione economica di nuove soluzioni produttive/di servizi risultanti da conoscenze acquisite e da attività di ricerca e sviluppo svolte nell’ambito del sistema della ricerca pubblica e privata. 

 

Cosa finanzia

 

Il piano imprenditoriale formulato per la richiesta di agevolazioni dovrà garantire la realizzazione di investimenti in attivi materiali ed immateriali per un importo minimo pari ad Euro 25.000,00. L’importo complessivo del progetto imprenditoriale dovrà essere compreso tra 50.000,00 e 350.000,00 Euro, di cui massimo 250.000,00 euro destinati ai costi di investimento e massimo 100.000,00 euro destinati ai costi di funzionamento. L'agevolazione per le spese di investimento è pari all'80% delle spese ammissibili ed è costituita da una sovvenzione (40% del totale) e da un prestito rimborsabile (40% del totale). 

 

Requisiti di partecipazione

 

Possono accedere alle agevolazioni le imprese proponenti, costituite nella forma della società di capitali Alla data di presentazione della domanda preliminare le imprese proponenti siano riconducibili ad una delle seguenti tipologie:

•       essere regolarmente costituite ed essere iscritte al registro delle Start-up innovative istituito ai sensi del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in Legge n. 221 del 18/12/2012;

•       aver sostenuto costi di ricerca e sviluppo che rappresentino almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno, ovvero poter dimostrare attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale;

•       disporre del riconoscimento del Seal of excellence (Iniziativa pilota della Commissione europea nell’ambito del Programma Strumento PMI “Orizzonte 2020”)

 

Settori ammissibili

Le iniziative proposte devono essere riconducibili ad una delle aree di innovazione individuate e di seguito riportate:

•       Manifattura sostenibile: Aerospazio,  Beni strumentali, Trasporti,  Altro manifatturiero (Tessile e abbigliamento, Mobili, Chimica, ecc.);

•       Salute dell’uomo e dell’ambiente: Agroalimentare, Ambiente, Energia sostenibile, Farmaceutico, Medicale e salute;

•       Comunità digitali, creative e inclusive: Industria culturale, Innovazione sociale;

•       ed alle “tecnologie chiave abilitanti” (Kets) riportate nell’Allegato A.

Spese ammissibili

Tutte le spese devono essere sostenute dopo la presentazione dell’istanza definitiva di finanziamento. Sono ammissibili le seguenti spese per investimenti

  • macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, arredi, nonché automezzi nei casi in cui gli stessi siano di tipo commerciale, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni;
  • opere edili e assimilate;
  • le spese in attivi immateriali legate ad investimenti in software, trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate qualora soddisfino le seguenti condizioni: c1. l’investimento costituisce elemento patrimoniale ammortizzabile; c2. il bene oggetto di investimento deve essere acquistato a condizioni di mercato presso soggetti terzi sui quali l’acquirente non disponga di alcun potere di controllo diretto o indiretto; c3. l’investimento deve figurare all’attivo del bilancio dell’impresa ed essere utilizzato nell’unità locale cui l’agevolazione si riferisce per almeno tre anni, ad eccezione dei casi in cui lo stesso diventi obsoleto da un punto di vista tecnico.

 

Sono ammissibili i seguenti costi di funzionamento

•       personale dipendente, con vincolo di subordinazione, limitatamente agli importi netti effettivamente corrisposti al dipendente, come rilevabili dai cedolini paga, ove l’impresa non fruisca o abbia fruito di altre agevolazioni per le mensilità considerate;

•       spese di locazione di immobili derivanti da contratti registrati;

•       utenze di energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività, corrisposte direttamente ai gestori sulla base di contratti intestati all’impresa beneficiaria;

•       premi per polizze assicurative riferiti all’esercizio dell’attività d’impresa;

•       canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation;

•       servizi di personalizzazione di siti Internet acquisiti da impresa operante nel settore della produzione di software, consulenza informatica e attività connesse;

•       servizi di consulenza in materia di innovazione (ad es.: sostegno alla tutela e brevettazione);

•       servizi di sostegno all’innovazione (ad es.: test e certificazione dei prodotti);

•       servizi di consulenza finalizzati all’adozione ex novo di un sistema di gestione ambientale, di certificazione di prodotto, di gestione della responsabilità sociale di impresa e di rendicontazione etico-sociale, rispondenti a standard internazionali;

•       costi per la locazione e l’allestimento dello stand in occasione della prima partecipazione ad una fiera specializzata.

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